Potrei racchiudere in questa frase l’essenza di quello che faccio da oltre vent’anni.
Prima di iniziare la mia attività come consulente e formatore indipendente, ho lavorato per venticinque anni nel gruppo Michelin Pneumatici.
E' stata un'esperienza che ha influenzato profondamente il mio modo di lavorare. Ricoprendo diversi ruoli, ho potuto prima vivere direttamente le dinamiche della vendita B2B, occupandomi della gestione e dello sviluppo dei clienti, e poi affiancare le aziende retail clienti del gruppo Michelin come consulente e Business Developer, supportandole nello sviluppo commerciale e nella gestione dei team.
Questo mi ha permesso di conoscere l'azienda da prospettive diverse: prima come parte di una grande organizzazione commerciale, poi come consulente chiamato ad aiutare altre imprese a raggiungere i loro obiettivi. E soprattutto mi ha dato la possibilità di confrontarmi con realtà molto diverse tra loro, dalle piccole imprese familiari ad aziende strutturate con centinaia di collaboratori.
Ho affiancato al lavoro gli studi in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Trieste. Studiare e lavorare nello stesso periodo mi ha permesso di collegare la teoria ai problemi concreti dell’azienda.
Nel 2022 ho scelto di lasciare Michelin e iniziare la mia attività come consulente e formatore indipendente, alla ricerca di nuovi stimoli e della possibilità di confrontarmi con settori e organizzazioni differenti. Da allora ho lavorato con piccole imprese, PMI, aziende di medie dimensioni e grandi gruppi multinazionali. Contesti molto diversi, nei quali problemi apparentemente simili possono richiedere approcci altrettanto diversi.
Tutti gli strumenti che propongo in formazione o utilizzo nella consulenza li ho sperimentati personalmente sul campo. Non insegno tecniche che conosco soltanto in teoria: le ho utilizzate nel mio lavoro, ne conosco le potenzialità, ma anche i limiti e le difficoltà che possono emergere quando vengono applicate nelle situazioni reali. La teoria e la ricerca rimangono fondamentali per comprenderle, approfondirle e aggiornarle; l'esperienza mi permette di sapere cosa significa utilizzarle concretamente.
Ogni intervento nasce da obiettivi, persone, organizzazione e situazioni concrete. I contenuti vengono costruiti intorno a ciò che le persone dovranno realmente fare meglio, o diversamente, nel loro lavoro.
sono L'apprendimento richiede disponibilità a confrontarsi, sperimentare e mettere in discussione comportamenti consolidati. Per questo dedico particolare attenzione a creare un ambiente psicologicamente sicuro e non giudicante, nel quale le persone possano riconoscere prima di tutto l'utilità per sé stessi di ciò su cui stanno lavorando
Psicologia, economia comportamentale, neuroscienze e ricerca sulle organizzazioni sono alla base dei modelli e degli strumenti che utilizzo. Non propongo formule infallibili o ricette miracolose, ma strumenti fondati su basi solide e adattabili alle situazioni reali.
Comprendere perché qualcosa funziona aiuta a utilizzarlo meglio. Strumenti concreti, casi reali, esercitazioni, simulazioni e role play permettono di sperimentare ciò che si apprende e iniziare a trasferirlo nel lavoro quotidiano.
Quando il risultato dipende anche da processi, strumenti o modalità organizzative, formazione e consulenza possono integrarsi per intervenire sia sulle competenze sia sulle condizioni che permettono di utilizzarle.